Sydney è sicuramente la città Australiana più conosciuta di tutte: Opera House, Harbour Bridge, Bondi Beach, … In questo articolo vi sveleremo cosa visitare avendo solo due giorni a disposizione, con l’aggiunta di qualche “divertente” aneddoto finale.

Innanzitutto dobbiamo fare una premessa, noi non siamo rimasti molto stupiti da Sydney come città, forse perché ne senti parlare talmente tanto che ti crei un’immagine mentale che rischia di essere diversa da quello che vivi nella realtà. Ciononostante, è una bella città e non c’è dubbio, solo che non c’è stato quel colpo di fulmine che molti dicono di sentire quando visitano Sydney.

La nostra esperienza a Sydney

Siamo arrivati a Sydney la sera tardi con un volo da Melbourne. Il giorno del volo abbiamo cercato una sistemazione per le nostre 3 notti a Sydney ed è stato un disastro.

Da qui arriva il primo consiglio: riservate con largo anticipo gli hotel nelle grandi città.

Alla fine abbiamo trovato una stanza singola all’Elephant Backpacker hostel e l’abbiamo pure pagata di più rispetto alla media degli hotel e B&B nei quali siamo stati. E stata un’esperienza catastrofica: oltre a pagare tanto per la qualità del posto, la camera era pure decadente. Arriviamo all’ostello e dopo aver atteso a lungo per poter fare il check-in ci dirigiamo verso la stanza… La tessera magnetica non funzionava (e per i restanti tre giorni si è sempre smagnetizzata). Dopo essere finalmente riusciti ad entrare nella stanza, non che la chiave servisse perché con un forte calcio la porta si sarebbe aperta da sola visto che la serratura era rotta, veniamo inondati da una forte puzza di marcio, con un armadio che non abbiamo neanche osato aprire, un letto tutto macchiato e la finestra rotta… Non si poteva chiudere. Tre notti in questo tugurio sono state infinite… Quindi prendete esempio e riservate con largo anticipo per non finire nelle condizioni in cui ci siamo trovati noi.

Giorno 1

Tralasciando l’arrivo disastroso, il giorno dopo ci svegliamo carichi per andare a Bondi Beach. Che meraviglia, finalmente i nostri occhi sono appagati da qualcosa di veramente strepitoso. Nonostante il mare fosse molto mosso e quindi il colore dell’acqua non era ai suoi massimi di bellezza, ci ha comunque ammaliati. Ci siamo rilassati per qualche ora in spiaggia e prima di pranzo abbiamo deciso di incamminarci lungo la Coast Walk. Questa strada costeggia l’oceano in una passeggiata di due ore che è veramente molto bella da fare. Lungo la costa potrete vedere molte calette e alla fine arriverete a Congee Beach.

Sydney
Bondi Beach

Dopo questa lunga camminata dovevamo tornare a Bondi Beach dove poco distante avevamo riservato un ristorante per San Valentino. Il tempo ci è sfuggito di mano quindi non siamo riusciti ad andare a cambiarci e prepararci… Cena di San Valentino con la sabbia fra le dita dei piedi e i capelli arruffati…

Il nostro consiglio è quello di prendersi una giornata intera per Bondi Beach e le calette nei dintorni. Magari facendo anche un po’ di surf.


Giorno 2

Il secondo giorno decidiamo di incamminarci verso l’Opera House. Bella ed imponente come ce la si immagina! Subito al lato si vede il famoso Harbour Bridge che si può attraversare a piedi lungo il marciapiede oppure per i più coraggiosi salire proprio alla cima delle travi (quest’ultima opzione ha chiaramente un costo, trovate tutte le info nel loro sito).

Opera house e harbour Bridge
Harbour Bridge e Opera House

Noi abbiamo scelto di attraversare il ponte a piedi passando prima dal Sydney Rocks Market, un mercatino molto carino dal quale vale la pena passare. Una volta attraversato il ponte siamo andati al Mc Mahons point per avere una vista migliore sull’Harbour Bridge e l’Opera House. Per arrivare al punto panoramico siamo passati dal Luna Park di Sydney… Fantastico! Ci siamo sentiti come bambini di 10 anni che hanno appena scoperto le giostre. È un Luna Park proprio vecchio stile come quelli che si vedono nei film, costruito con l’ambientazione giusta e con molte giostre per grandi e piccini.

Entrata del Luna Park di Sydney

Da Mc Mahons abbiamo preso un traghetto fino a Darling Habrour. Un porto molto urbanizzato con molte attrazioni, fra le quali il Sea life, il museo delle cere ed un piccolo zoo. Noi abbiamo saltato queste tre attività e ci siamo diretti al Japanese Garden of Friendship. Un giardino giapponese davvero caratteristico con molte iguane che si aggirano tra i sentieri.

Opera House
Opera House vista dall’Harbour Bridge

La serata l’abbiamo passata allo stadio a vedere una partita di calcio (ormai quando uno ha una passione la cerca in ogni dove). Però dobbiamo dire che uno dei migliori hamburger l’abbiamo mangiato proprio lì.

Giorno 3

Il terzo giorno siamo riusciti a salire sulla Sydney Tower Eye per vedere la città dall’alto. E molto bella, ma da quel punto panoramico non si possono ammirare l’Opera House e l’Harbour Bridge.

E qui arriva l’aneddoto. Era domenica e dovevamo prendere un’auto per ripartire verso Brisbane… Secondo errore: non aver riservato l’auto in anticipo. Ci siamo ritrovati alle 11.00 a cercare un’auto a noleggio che potessimo lasciare poi a Brisbane… Le agenzie di auto chiudevano alle 12.00 e riaprivano il lunedì. Oltretutto alcune agenzie erano già chiuse alle 11.00 e quelle aperte non avevano la possibilità di lasciare l’auto a Brisbane, ma avremmo dovuto riportarla a Syndey… Alla fine abbiamo chiamato l’agenzia Jucy alle 11.30 (che è fuori città) e ci hanno detto che se arrivavamo per le 12.00 ci davano un’auto anche a prezzo accettabile. Allora abbiamo preso un taxi pregando che il traffico non fosse troppo intenso e siamo riusciti a prendere l’auto. E stata una corsa contro il tempo e temevamo già di dover passare un’altra notte in quell’orribile ostello.

Riassumendo: cosa visitare in due giorni?

  1. Opera House
  2. Harbour Bridge
  3. The Rocks
  4. Darling Harbour
  5. Japanese Garden of Friendship
  6. Sydney Tower Eye
  7. Luna Park
  8. Bondi Beach
  9. Coast Walk

Queste sono sicuramente le maggiori attrazioni, poi ce ne sono molte altre, soprattutto a livello culturale, che vale sicuramente la pena vedere ma a quel punto bisogna avere almeno un giorno in più di tempo.

Prezzi: quanto potrei spendere in due giorni a Sydney?

  • Hotel: tutto dipende dalla vostra organizzazione, se riservate per tempo ve la cavate con 40 dollari a notte per un hotel decente. Altrimenti gli hotel all’ultimo minuto hanno prezzi esorbitanti che superano i 60 dollari a notte.
  • Mangiare non è proprio economico, noi abbiamo speso 65 dollari a testa per la cena di San Valentino che non è per niente a buon mercato rispetto a molte altre città australiane.
  • Attrazioni: considerando che l’Opera House (dall’esterno), l’Harbour Bridge, il mercato, il luna park, e le spiagge sono gratuiti, non si spende molto per le attrazioni. I Ticket online per le visite sono spesso meno costosi che sul posto. Per esempio il Tower Eye sul posto costa 31 dollari mentre sul sito 24.90.
  • Trasporti: i trasporti sono molto costosi a nostro parere. La tessera dei mezzi di trasporto ha un suo costo e per due giorni l’abbiamo dovuta caricare con 30 dollari e ci sono bastati a malapena. L’unica eccezione è che la domenica i trasporti hanno una tariffa ridotta. Facendo un confronto con Melbourne, Sidney risulta molto più costosa sotto questo punto di vista.

Ecco, questa è stata la nostra esperienza a Sydney, dobbiamo ammettere che se dovessimo tornare in Australia forse questa non sarebbe una città che ci andrebbe di rivisitare ma piuttosto torneremmo a Melbourne.

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Ti ricordiamo inoltre che Sydney è solo una delle tappe del nostro on the road in Australia, se ti interessa conoscere le altre puoi andare a leggere gli altri articoli che ti aspettano nella categoria Australia.


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