Siete mai stati in Svizzera? Tutti la conoscono come una nazione molto piccola, ciononostante ha molto da vedere e il tempo non è mai abbastanza. In questo articolo vi parleremo di cosa noi abbiamo visitato in un mini tour fatto in 4 giorni.

Itinerario

  1. Flühli
  2. Wilderswill
  3. Grotte di San Beato
  4. Neuchâtel
  5. Creux Du Van, castello e città di Neuchatel
  6. Trasadingen: alloggio insolito
  7. Cascate del Reno (Reinfall)

Svizzera mini tour: giorno 1

Siamo partiti dal Ticino per dirigerci verso la prima tappa: Flühli. Una caratteristica cittadina nel canton Lucerna che conta 1882 abitanti. Flühli è il paese d’origine della famiglia di Jan, per questo ha deciso che dopo 7 anni di relazione era arrivato il momento di portarmici. Mi è piaciuta molto come città, situata ai piedi delle montagne e con molti campi verdi e fattorie. Trovarsi in mezzo a questo scenario mi ha fatto sentire che una parte della Svizzera è ancora poco “urbanizzata”, e ho riflettuto sul fatto che non tutta la Svizzera importa ed esporta in maniera eccessiva, ma che al contrario c’è ancora molto artigianato.
Curiosità: a Flühli si è tenuta la coppa del mondo di sci alpino nel 1987.

Una volta visitato Flühli ci siamo diretti verso Wilderswill. Qui abbiamo passato la notte nel bellissimo Alpenrose hotel. Dalla stanza avevamo una vista pazzesca sulle alpi e sul giardino fiorito dell’hotel. Le stanze di questo hotel sono molto modeste ma in pieno stile Svizzero, in giardino c’è un area Spa con una vasca idromassaggio riscaldata (da prenotare il turno) accessibile dalle 08.00 alle 22.00. Di sera c’è un’atmosfera magica grazie alle casette in legno illuminate che circondano la vasca. La colazione è molto ricca e in una sala molto caratteristica.

Per via del COVID la cena non veniva servita nell’hotel, quindi siamo andati fuori su consiglio del ragazzo della reception: Hotel restaurant Bären. Un ristorante in pieno stile alpino. Abbiamo mangiato la Fondue che non era male, ma non una delle più buone, ma il resto del menu era buonissimo.

Svizzera mini tour: giorno 2

Svizzera

Il mattino seguente abbiamo approfittato della vasca idromassaggio prima di partire per le grotte di San Beato, una delle tappe del Grand Tour de Suisse.

La leggenda delle grotte di San Beato narra che più di 1900 anni fa, le grotte erano abitate da un drago e fu un monaco irlandese di nome Beato che riuscì a sconfiggerlo.

La parte di grotte percorribile non è la totalità del percorso, infatti la grotta è molto più grande ma non ancora completamente aperta al pubblico. In ogni caso, prendetevi un paio d’ore di tempo per vederle perché vi ci vorranno tutte.

Alcune info:

Quando andareDa maggio ad ottobreQuesto per due motivi:
– Già in estate fanno solo 10 °C all’interno
– In inverno i fiumi si ingrossano e spesso la caverna deve venir chiusa al pubblico per inondazioni
Quanto costaVariaAdulti: 14.40.-
Giovani (16-25): 12.60.-
Ragazzi (6-16): 8.10.-
EtàDai 6 anni in sù
Come vestirsiVestiti caldiLa temperatura massima che la caverna raggiunge in estate è di 10°C.
Orari di apertura09.30 – 17.00Tutti i giorni

Dopo la visita alle grotte ci siamo diretti verso Neuchâtel dove abbiamo alloggiato a casa di amici. Nel pomeriggio ci hanno portati a visitare il Creux Du Van.

Svizzera

Anche conosciuto come il Grand Canyon della Svizzera, formato da uno strapiombo roccioso alto 160m. Creato da ghiacciai e ruscelli che negli anni hanno lasciato lo spazio a questo spettacolo naturale. Al centro della conca c’è una sorgente chiamata “Fontaine Froide” (Fontana fredda) perché le sue acque non superano mai i 4°C. Dalla cima del Creux du Van si gode di un panorama a 360° che permette di ammirare alcune delle valli che lo circondano.

Il Creux du Van si trova nella Val de Travers che è conosciuta per la produzione di un liquore molto conosciuto: l’assenzio. Se siete interessati alla storia dell’assenzio vi consigliamo un pit stop alla Maison de l’Absinthe.

Una volta vista questa meraviglia siamo andati a cena in un ristorante che vi consigliamo vivamente: Le Croquignolet . Una carta molto interessante e gli hamburger sono buonissimi.

Svizzera mini tour: giorno 3

Svizzera

Il giorno dopo abbiamo visitato la città di Neuchâtel e il castello. Il castello è molto carino ma l’abbiamo visto solo dall’esterno. Avevamo però poco tempo perché subito dopo pranzo ci siamo diretti al Goetheanum a Dornach nei pressi di Basilea.

Questo particolare edificio fu progettato da Rudolf Steiner e costruito per la prima volta nel 1918, era originariamente in legno e un incendio doloso nel 1922 l’ha completamente distrutto. Dopo l’incendio ricostruirono l’edificio in cemento armato. Steiner definiva questo edifico così: “un edificio vivente posto all’interno di un corpo plastico”. L’idea di Steiner è ispirata alla filosofia di Goethe, per questo l’edificio è stato sede per la divulgazione dell’antroposofia.
Lo stile architettonico delle struttura è l’architettura organica: promuove un’armonia tra uomo e natura per creare equilibrio fra ambiente costruito e ambiente naturale.

Svizzera

Se passate da Basilea vi consigliamo di farci un piccolo stop, ne vale veramente la pena anche solo per dare un occhio all’architettura interna all’edificio. Io mi sono sentita all’interno del film Spy Kids, nel castello del primo film, una bellissima sensazione.

Nei dintorni potrete ammirare altre costruzioni dello stesso stile.

Dopo questa tappa ci siamo diretti verso Trasadingen dove abbiamo alloggiato in un hotel insolito: Rüedi Fasstastishe Ferien.

Svizzera

In questo hotel avrete la possibilità di dormire in delle enormi botti di vino, è uno dei pochi che ci sono in Svizzera. Le botti sono incastonate in un grande blocco e all’interno si trova solo il letto e il bagno. Sono molto caratteristiche ed è di sicuro un’esperienza da fare. Nell’area comune ci sono gli erogatori di vino robotizzati. La colazione è molto ricca e ben servita.

Davvero un’esperienza emozionante!

Svizzera mini tour: giorno 4

L’ultimo giorno abbiamo fatto una veloce tappa alle cascate del Reno. Siamo stati molto fortunati perché siamo potuti salire sull’isolotto in mezzo alle cascate da soli, sul nostro traghetto non c’era nessuno. Per questo motivo abbiamo potuto scattare molte foto indisturbati.

Le cascate sono veramente meravigliose. Si può scegliere di vederle da distante oppure ci sono diversi traghetti che fanno dei tour per avvicinarsi. Troverete i prezzi appena arriverete.

Concludendo

Questo è stato il nostro mini tour della Svizzera di 4 giorni. Presto ne faremo altri e vi poteremo alla scoperta della nostra piccola e spesso sottovalutata nazione.

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