Brisbane è una di quelle città dalle quali non ci aspettavamo molto e invece ci è piaciuta più del previsto. Leggete tutto l’articolo per scoprire i nostri tre giorni a Brisbane tra visite e divertimento.

Giorno 1 – Brisbane

Non appena arrivati a Brisbane abbiamo lasciato l’auto perché poi ci siamo spostati con un altro simpatico mezzo di cui vi parleremo dopo.

Per la prima giornata abbiamo deciso di prendercela con calma e fare un tour sul fiume per vedere i dintorni della città.
Ci sono molte barche e scafi che fanno il giro del fiume, alcuni sono a pagamento altri gratuiti, chiaramente quest’ultimi sono più lenti.
Noi abbiamo optato per prendere la City Hopper che è gratuita e ci ha messo 1H30 a fare tutto il tour.

La città ci è subito parsa bellissima, un mix di grattacieli e di vecchi edifici più bassi che a tratti risulta piuttosto buffo. Durante il giro abbiamo visto diversi posti carini lungo il fiume che poi abbiamo scelto come meta per la serata e la cena.
Infatti abbiamo cenato al Bavarian che si trova lungo l’Eagle Street Pier, e se possiamo consigliarvi prendete la birra con succo di mango, è buonissima.

Giorno 2 – Brisbane

Purtroppo ci siamo svegliati con le nuvole e io (Lia) fremevo dalla voglia di andare alla famosa Southbank beach. Questa “spiaggia” è stata creata per i lavoratori che nelle pause lunge possono godersi un po’ di sole e un bagno in un finto mare cristallino.

Siccome era brutto l’abbiamo solo vista e siamo andati oltre, i dintorni della spiaggia sono colmi di parchi e mercatini, è davvero un bellissimo quartiere. Ma siccome pioveva ci siamo spostati al Botanic garden e al Roma Park. Sono dei bei parchi ma dopo un mese che giravamo per i parchi australiani questi non avevano più nulla di nuovo.

Brisbane

Aneddoto: al Roma Park abbiamo trovato un Possum ferito e, come ci era stato consigliato durante la visita ad un ospedale per Koala e animali selvaggi, abbiamo chiamato i servizi che sono poi venuti a prenderlo per curarlo. Mi raccomando, se andate in Australia e trovate animali feriti (soprattutto ai lati della strada) chiamate i servizi di soccorso perché spesso possono essere mamme che hanno nella loro tasca i piccoli e quest’ultimi potrebbero ancora essere salvati.

Giorno 3 – Brisbane

Siamo poi andati velocemento a vedere lo Shrine of Remembrance e poi di corsa alla spiaggia visto che è uscito il sole. Dopo un pomeriggio di sole, abbiamo incontrato un amico di Jan (che anni prima aveva passato del tempo in Australia per l’inglese) e abbiamo cenato con lui.

Di sera la spiaggia è ancora più magica e piacevole in quanto c’è molta meno gente e i colori del tramonto sono magnifici.

Ma come abbiamo girato la città?

Abbiamo scelto di girare con i Neuron Scooters, monopattini elettrici. E stato super divertente e non costano nemmeno troppo.

In giro per Brisbane troverete diversi tipi di scooter diversi, noi abbiamo scelto Neuron perché era quello che ci siamo trovati davanti al momento del bisogno, però ce n’erano di almeno altre 2 compagnie. Se volete cercare il più economico vi conviene scaricare le varie app che vi indicano i prezzi e anche la localizzazione degli scooter.

Conclusione

Abbiamo lasciato l’Australia con la lacrimuccia agli occhi, ma sicuri che ci torneremo.
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Classificazione: 1 su 5.

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